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Videogiochi, a novembre parte la Video games world cup: si vince un milione di euro

  • Scritto da Redazione GiocoNews

Si aprirà il 10 novembre, per chiudersi il 5 luglio del 2015, la Video games world cup, la coppa del mondo aperta a tutti gli appassionati che condividono il 'vizio'dei videogiochi con l'interesse per le più avanzate tecnologie. Saranno oltre un centinaio i paesi partecipanti, che si sfideranno in 42 tornei con giochi differenti ogni settimana.

 

 

Per le prime fasi sono previsti oltre 20 milioni di concorrenti, ossia 128 giocatori per le 29 settimane, provenienti da 120 Paesi, che si cimenteranno con 42 giochi e che potranno ambire a cospicui premi: 1 milione di dollari per il Campione del Mondo di ogni gioco; 100mila per il Campione continentale; 10mila per il Campione nazionale di ogni Paese; 1000 dollari per Paese e per gioco, per il Campione settimanale del torneo.


LE FASI DELLA COMPETIZIONE - Ogni concorrente avrà due possibilità di essere ammesso alle finali nazionali sia per qualificazione diretta superando il torneo nazionale della settimana d’iscrizione, sia vincendo la classifica nazionale del gioco nella stagione regolare.
Al termine delle gare settimanali, i vincitori saranno invitati a partecipare alle finali nazionali che si svolgeranno in ogni Paese dal 1° al 21 giugno 2015. Le fasi finali saranno composte da 40 giocatori (8 gruppi di 5 squadre), e il miglior giocatore della stagione regolare e gli invitati con Wild card. Al vincitore nazionale sarà consegnato un assegno di oltre 10mila dollari.

 

LE FINALI A LUGLIO 2015 - I campioni nazionali saranno designati a disputare le finali continentali che si terranno a fine giugno 2015 dove un solo concorrente per continente e per gioco risulterà vincitore.
I campioni continentali avranno il privilegio di essere invitati alla finale della Coppa del mondo, che avrà luogo dal 3 al 5 luglio 2015 a New York, a spese dell’organizzazione.
Un'iniziativa senza precedenti, fortemente voluta da Stéphane Cosse, fondatore di Vgwc: "Dopo 3 anni di riflessione e di sviluppo, mi è sembrato importante creare un sistema all’altezza del nostro universo: siamo un miliardo di giocatori in tutto il mondo. Il videogioco, spesso denigrato, ma mai giustamente valorizzato, entra in una nuova era. Diamogli un nuovo spazio di gioco".

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