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Dal Festival di Giffoni arriva 'Play for inclusion', il videogioco che favorisce l'apprendimento

  • Scritto da Redazione GiocoNews

'Play for inclusion' è il primo videogioco inclusivo che unisce l’avventura grafica al potenziamento delle funzioni cognitive alla base degli apprendimenti dei bambini compresi nella fascia d’eta 5-8 anni. A svilupparlo sarà un team di 34 ragazzi, tra i 18 e i 26 anni, selezionati da 'Giffoni Innovation Hub', l’acceleratore di start-up del Festival del cinema per ragazzi in corso nella cittadina campana fino al 26 luglio.

 

Il videogioco il questione si configura come strumento di prevenzione perché rivolto alla fascia d’età in cui la capacità del cervello di modificare la propria efficienza e struttura in relazione all’attività dei propri neuroni, risulta massima. Play for inclusion è pensato per tutti i bambini, con e senza difficoltà, perché prevede una personalizzazione del livello di difficoltà del percorso di gioco sulla base delle abilità di partenza di ognuno.

 

I nuovi talenti del web lavoreranno anche a 'Learning through play', un nuovo prodotto di design a supporto della didattica innovativa nell’età prescolare (3-6 anni). Un’interfaccia interattiva attraverso la quale i bambini vengono stimolati all’apprendimento dei temi chiave della tutela della biodiversità e della sostenibilità. I prodotti combinano la tecnologia ad elementi della digital fabrication, privilegiando i materiali da riciclo e riuso e quelli naturali come il legno. L’idea progettuale intende rispondere alle esigenze di genitori ed educatori di supportare l’educazione dei bambini avvicinandosi al linguaggio dell’innovazione. Dare ai bambini la possibilità di accedere a concetti complessi attraverso il gioco, facendo un’esperienza diversa del digitale e della tecnologia: non immersa ma interattiva.

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