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Videogiochi, la classifica Wired di quelli ‘così così’

  • Scritto da Redazione

La rivista Wired stila la classifica dei videogiochi che nel 2015 hanno deluso le aspettative.

Tempo di bilanci, come in qualsiasi fine anno che si rispetti, e anche di classifiche. In quella elaborata da Wired nessuno avrebbe ovviamente piacere di entrare. Stiamo infatti parlando dei videogiochi più deludenti del 2015, anche se “non si tratta di zozzerie totali” ma di quelli per il quali vale al massimo un giudizio pari a “benino”, ossia troppo poco. Ecco dunque i poco fantastici dieci: ‘Need for Speed’, reo di una trama noiosa e impalpabile, ma anche ‘The order 1886', con dinamiche “senza personalità” e che “sanno di soffitta”, come pure ‘Evolve’, che delude forse per “colpa delle eccessive aspettative”. Nella top ten entra anche ‘Tony Hawk’s Pro Skater 5', “un fallimento tale che al confronto l’originale del 1999 sembra nuovo”, ‘Battlefield Hardline’, di cui non si rivela poi vincente l’idea di “sostituire i tradizionali eserciti rivali con poliziotti e criminali”. Pollice verso pure per ‘Dead or alive 5: last round’, che “ricicla scenari come non ci fosse un domani”, per ‘Animal crossing: Amiibo festival’, spin off “noioso, ripetitivo e piagato da un’assurda inconsistenza”. Non va bene neanche ‘Alone in the dark: illumination’, che “non fa paura neanche a impegnarsi”, ‘Deadopool’, che pecca di cura nella grafica e con un restyling “colpevolmente sbagliato”, e neanche ‘Saints row: gat out of hell’, “stanca ripetizione di clichè ormai cristallizzati, difetto non da poco se parliamo di un titolo che fa della creatività tamarra uno dei suoi punti di forza”.

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