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Le bellezze (e i disastri) d'Italia raccontati con i videogiochi

  • Scritto da Redazione

Accordo fra Italian Film Commissions e l'Aesvi per la promozione dei videogiochi e del patrimonio storico, artistico e naturale italiano.

 

Un ponte fra il cinema e la creazione di videogiochi. E' quello costruito grazie all'accordo fresco di firma fra Italian Film Commissions, coordinamento nazionale che riunisce 17 Film Commission presenti sul territorio nazionale che si occupano di fornire servizi nell'ambito della produzione cinematografica, e Aesvi, l'Associazione di categoria che rappresenta gli editori e gli sviluppatori di videogiochi operanti in Italia.

 

Nello scenario della 73° Mostra Internazionale dell'Arte Cinematografica di Venezia, Ifc e Aesvi hanno stretto un protocollo d'intesa per offrire maggiori opportunità alla crescente industria italiana del videogioco, contribuendo ad elevare il livello di competitività del Paese sullo scenario internazionale nel settore, e favorire allo stesso tempo la valorizzazione del territorio e del patrimonio storico, artistico, paesaggistico e turistico del Paese, attraverso il sostegno alla creazione e alla produzione di videogiochi e di applicazioni interattive legate ad esso.

 


UN SETTORE IN CRESCITA - Un accordo che nasce nel momento in cui il settore dei videogiochi registra una rapida espansione, con un giro d'affari che nel 2015 in Italia è stato pari quasi 1 miliardo di euro (952.172.036) con un trend di crescita del 6,9 percento rispetto al 2014, secondo i dati forniti da Aesvi in collaborazione con la società di ricerca GfK. Sempre nel 2015 i videogiochi hanno intrattenuto il 49,7 percento degli italiani di età superiore ai 14 anni, con una distribuzione paritaria tra pubblico maschile e femminile. Dal punto di vista della produzione, l'industria nazionale dei videogiochi, che conta circa 100 studi di sviluppo dislocati su tutto il territorio, è molto giovane con un'età media delle imprese di tre anni e il 30 percento degli imprenditori neppure trentenne. Ancora in una fase embrionale di sviluppo con picchi di crescita significativi, i prodotti italiani sono esportati in tutto il mondo: secondo l'ultimo censimento realizzato da Aesvi in collaborazione con il Centro di ricerca Ask dell'Università Bocconi, il 98 percento degli sviluppatori italiani distribuisce i propri prodotti in Europa, il 91 percento in Nord America, il 71 percento in Sud America e il 65 percento in Asia/Pacifico.

 

ORIZZONTI PIU' AMPI - La sinergia tra le Film Commissions regionali e l'Associazione di categoria del settore videoludico offre nuove opportunità di scambio e convergenza in termini di competenze, risorse, orizzonti. Nell'ambito del protocollo, saranno infatti offerte forme di supporto agli operatori del settore videoludico italiani che si tradurranno sia nella disponibilità di strumenti e spazi operativi che di consulenze specializzate. La collaborazione andrà anche in direzione del sostegno all'ideazione e alla realizzazione di eventi rivolti a tutti gli stakeholder di riferimento, con l'obiettivo di diffondere la corretta conoscenza della rilevanza del settore dei videogiochi e delle specifiche potenzialità in termini di imprenditorialità, formazione, lavoro e attrazione di investimenti esteri. Infine, la collaborazione tra le due realtà mira a realizzare un programma di informazione e sensibilizzazione dei soggetti pubblici e privati anche sulle opportunità connesse allo sviluppo di videogiochi e applicazioni interattive per finalità di comunicazione, di formazione e di marketing, con l'obiettivo di promuovere la ricerca di finanziamenti per la realizzazione degli stessi.

ITALIAN VIDEOGAME PROGRAM - Il primo concreto passo compiuto nell'ambito della collaborazione è l'Italian Videogame Program (IVIPRO), un progetto – ideato e curato da Andrea Dresseno – che mira a mappare in chiave videoludica il territorio e il patrimonio artistico, architettonico e storico italiano. I risultati del lavoro di ricerca e catalogazione confluiranno in un database legato alle banche dati delle singole Film Commission: un utile strumento a disposizione delle Istituzioni e degli sviluppatori italiani e stranieri. Il lavoro di mappatura dell'IVIPRO partirà da Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Toscana e Trentino per poi estendersi anche alle altre regioni. Il portale sarà in triplice lingua (italiano, inglese, giapponese); il database in italiano e inglese.

UN GIOCO SUL DISSESTO IDROGEOLOGICO - La seconda iniziativa, già in fase di preparazione e la cui attuazione è prevista nel corso del 2017, come annunciato nel corso della conferenza, è il finanziamento, attraverso un bando pubblico, per la realizzazione di un videogioco sull'attuale tema del dissesto idrogeologico. L'occasione è offerta dal cinquantesimo anniversario dell'alluvione di Firenze, di cui si celebra quest'anno la ricorrenza. Il progetto, di natura sperimentale, è realizzato con il supporto dell'Agenzia per la Coesione Territoriale attraverso il Programma Sensi Contemporanei per il cinema e in collaborazione con la Regione Toscana e il Comune di Firenze.
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