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Arte astratta e danza contemporanea nel videogame 'Bound'

  • Scritto da Redazione

Si chiama 'Bound' il videogame per Playstation che fonde arte astratta e danza contemporanea in un viaggio nel mondo dei ricordi.

 

Certi videogame sono qualcosa di più di un semplice gioco. E' il caso di 'Bound', ultimo titolo sviluppato dallo studio indipendente polacco Plastic, lanciato sulla piattaforma Playstation della Sony e disponibile anche per la realtà virtuale dal 13 ottobre, con un aggiornamento gratuito.


Si tratta di un videogioco sperimentale dove la danza contemporanea s'intreccia con scenari ispirati all’arte astratta del Novecento, dal Suprematismo al Neoplasticismo, dal Concretismo al Bauhaus.

 

Prodotto sotto la direzione di Michał Staniszewski, che lo definisce un "platform 3D sperimentale", Bound è "un gioco che non è un gioco", un viaggio fra i ricordi di una donna, che si perde in mondo immaginario governato da un mostro violento e pericoloso. Fra piattaforme semoventi, forme geometriche e pareti che si muovono, la figlia della donna parte alla ricerca della verità.


La protagonista del gioco è l’avatar di una ballerina, modellata sulle sembianze della danzatrice Maria Udod, sotto la supervisione del coreografo Michał Adam Góral e con la colonna sonora del musicista polacco Oleg 'Heinali' Shpudeiko.

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