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Il museo archeologico di Napoli si da ai videogame

  • Scritto da Redazione

Il Mann - museo archeologico di Napoli nel 2017 pubblicherà il suo primo videogame, ambientato proprio fra le sue collezioni.

 

I musei non sono tutti 'barbosi' ed ingessati, ma anzi, sempre di più si aprono alle innovazioni e anche al gioco, nelle sue molteplici sfaccettature. E' il caso del museo archeologico di Napoli, ormai conosciuto con l'acronimo di Mann, che ora diventa editore di videogame.


A settembre il Mann di Napoli ha fatto da scenario ad un torneo di subbuteo con 50 bambini e il campione mondiale Massimo Bolognini, e prossimamente pubblicherà il suo primo videogioco, destinato al
pubblico internazionale.

 

Secondo quanto annunciato alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, il gioco si potra scaricare gratuitamente e sarà ambientato principalmente nelle sale del museo - che conserva i tesori di Pompei ed Ercolano e la antica collezione di reperti egizi d'Europa - secondo quanto illustrano i bozzetti del game designer e archeologo Fabio Viola, capo del progetto. La presentazione ufficiale è prevista a novembre e il prodotto dovrebbe essere pronto a marzo 2017.

 

Il prpgetto rientra nell'innovazione costante del Mann, che prevede la realizzazione di un laboratorio didattico per bambini, frutto  dall'accordo tra Museo Archeologico Nazionale di Napoli e Meridonare (MANN), piattaforma di crowdfunding sociale meridionale creata della Fondazione Banco Napoli. Prevista anche la costruzione di un calendario con laboratori con i mattoncini Lego, didattica del fumetto, sport al Museo e tecnologie di avanguardia per supportare videogame, ricostruzioni di realtà aumentata, 3D.
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