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Videogiochi contro il Muslim ban, raccolta fondi per Ong immigrati

  • Scritto da Redazione

La piattaforma di videogiochi Humble Bundle contro il Muslim ban: raccolti 3 milioni di dollari per Ong impegnate nelle difesa dei diritti degli immigrati.

 

 

Dopo Apple, Google, Facebook, Spotify e Twitter, anche il mondo dei videogiochi prende posizione contro il 'Muslim ban' del neo presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, che vieta l’ingresso di rifugiati e cittadini provenienti da sette Paesi islamici negli Usa. La piattaforma di distribuzione Humble Bundle ha infatti deciso di devolvere il ricavato delle vendite di alcuni titoli ad associazioni umanitarie impegnate nelle difesa dei diritti degli immigrati.


I titoli in questione - The Witness di Jonathan Blow, Stardew Valley, la versione rimasterizzata di Day of the Tentacle, Song of the Deep di Insomniac Games, Nuclear Throne, Super Meat Boy, World of Goo, Human Resource Machine, Mushroom 11, The Stanley Parable, Superbrothers: Sword & Sworcery EP, Super Hexagon, VVVVVV di Cavanagh, Guacamelee!, Thirty Flights of Loving, 2064: Read Only Memories, 7 Grand Steps: What Ancients Begat, Mini Metro e Secrets of Rætikon - sono parte di un pacchetto chiamato 'Humble Freedom Bundle' che comprende anche una serie di ebook e audiolibri.

 

Venduto a 28,22 dollari, nonostante abbia un valore di oltre 600, il pacchetto contribuirà alle attività di rganizzazioni umanitarie come American Civil Liberties Union (UCLA), International Rescue Committee e Medici senza frontiere.

Finora sono stati raccolti circa 3 milioni di dollari a cui si aggiungeranno i 300mila donati dalla piattaforma Humble Bundle. A giorni arriverà il verdetto definitivo sul Muslim ban sospeso dalla Corte d'appello e ora al vaglio della Corte Suprema.
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