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Aesvi: continua la crescita del videogame in Italia, in fatturato e giocatori

  • Scritto da Vincenzo Giacometti

Nel rapporto Aesvi sul videogioco in Italia si conferma trend positivo: giro d’affari da 1,5 miliardi per un divertimento tra genitori e figli.

Per gli italiani i videogiochi sono divertimento, interazione, intrattenimento, competizione e immersività: al punto che ben 6 genitori su 10 giocano con i loro figli e ritengono che videogiocare sia un'attività divertente da fare in famiglia. E un modo piacevole per passare del tempo insieme. E' quanto emerge dal rapporto sul mercato del videogame in Italia divulgato da Aesvi, l'Associazione che rappresenta l'industria dei videogiochi in Italia, dal quale emergono i dati relativi al mercato ed ai consumatori di videogiochi in Italia nel 2017.
Dal punto di vista del business, il settore nel suo complesso registra un giro d'affari di quasi 1,5 miliardi di euro e conferma l’andamento positivo in corso ormai da diversi anni su tutti i suoi segmenti come console (+ 8,6 percento), accessori (+ 10,5 percento), software fisico (+7 percento) e software digitale.  Risultati “molto soddisfacenti” per Paolo Chisari, Presidente Aesvi, il quale afferma: “Il mercato è in perfetta salute e in continua evoluzione e soprattutto è lo specchio di un’industria solida e con grandi prospettive di sviluppo”, ha affermato  “Il nostro pubblico diventa sempre più ampio perché il videogioco è l’intrattenimento per eccellenza del nostro tempo e perché è sempre più spesso utilizzato anche in famiglia come momento di condivisione tra genitori e figli”. 

LA RICERCA - I dati contenuti nel rapporto sono stati elaborati sulla base di una nuova metodologia di ricerca curata e promossa a livello internazionale dalla federazione europea dell’industria dei videogiochi – Interactive Software Federation of Europe – Isfe, di cui Aesvi è parte, e fanno riferimento a quattro diverse fonti: Gsd (Games Sales Data) per i dati retail relativi al mercato fisico, Gsd e Game Track per i dati relativi al mercato digitale, App Annie e Game Track per i dati relativi al mercato mobile. Con riferimento allo studio sul consumatore, IPSOS Connect nel mese di gennaio 2018 ha somministrato un questionario online ad un campione rappresentativo della popolazione dai 16 ai 64 anni di età.

IL MERCATO DEI VIDEOGIOCHI IN ITALIA - Il software registra un fatturato di oltre 1 miliardo di euro (1.049 milioni di euro) con un peso del 71% sul totale mercato nel 2017. Il segmento risulta composto per il 35% dalle vendite di software fisico e per il 65% dalle vendite di software digitale. Il software fisico, ovvero i videogiochi per console e per PC nel tradizionale formato pacchettizzato, conosce una crescita del 7% rispetto al 2016, con un fatturato di oltre 370 milioni di euro. Sul fronte digitale, invece, il giro d’affari sviluppato dal segmento delle app è pari a 385 milioni di euro mentre il digital download su console e PC registra un fatturato di 294 milioni di euro.

CLASSIFICHE - Per la prima volta, grazie alle nuove metodologie di ricerca utilizzate per la stesura del rapporto, sono disponibili le Top 10 di vendita per ogni tipologia di dispositivo di gioco utilizzato: Fifa18 domina la Top 10 console, seguito da Call of Duty: Wwii e Crash Bandicoot. The Sims 4 è il primo titolo in classifica per i PC, in seconda posizione Overwatch e ancora sul podio in terza posizione Call Of Duty. I videogiochi più scaricati in digital download sono invece Rainbow Six Siege, Fifa 18 e Grand Theft Auto V. Clash Royale conquista il podio della Top 10 App, seguito dal famoso Candy Crush Saga e dal fratello Clash of Clans.

HARDWARE - Passando all’hardware ha registrato un giro d’affari di 428 milioni di euro, con un peso pari al 29 percento del totale mercato nel 2017. Il segmento risulta composto per il 78 percentoi dalle vendite di console e per il 22 percento dalle vendite di accessori.
Il segmento delle console registra una crescita dell’8,6 percento, con un fatturato di oltre 333 milioni di euro che deriva soprattutto dalle vendite delle piattaforme home, di cui sono stati venduti oltre 1 milione di pezzi nel 2017. La passione per le console non riguarda però soltanto la new generation. Ottimi risultati ottengono anche le console retro, con un peso del 7,8% sul totale mercato console home a dimostrazione di un trend - l’effetto nostalgia - che sta interessando tutto il mondo dell'entertainment. Anche il segmento degli accessori continua a crescere, con un fatturato di oltre 94 milioni di euro e un trend del 10,5 percento rispetto all’anno precedente.

IL PROFILO DEI VIDEOGIOCATORI ITALIANI - Il 57 percento della popolazione di età compresa tra i 16 e i 64 anni, corrispondente a circa 17 milioni di persone, ha giocato ai videogiochi negli ultimi 12 mesi. Di questi, il 59 percento sono uomini e il 41 percento donne. Guardando invece al profilo dei consumatori per fasce di età, si nota una concentrazione significativa di donne (13 percento) nella fascia compresa tra i 25 e i 34 anni.  Sul versante maschile, invece, si nota una maggiore distribuzione di giocatori nelle fasce d’età 25-34 (15percento), 35-44 (13percento) e 45-54 anni (12percento).


LE PIATTAFORME - Per quanto riguarda le piattaforme di gioco, i dispositivi mobile come smartphone e tablet in Italia vanno per la maggiore essendo utilizzati dal 52percento dei videogiocatori. Seguono le console home dal 48percentoe i Pc dal 46percento Si passa però più tempo davanti alla console (in media 8,3 ore a settimana), meno sui dispositivi mobile (in media 6,4 ore a settimana) e su Pc (4,3 ore a settimana).
Il genere preferito dagli italiani è l’action, scelto da più della metà dei giocatori (52percento), seguito dallo sport, il più amato dagli under 34, mentre i racing games, al quinto posto dopo i casual games e i giochi adventure, mettono d’accordo oltre un terzo dei videogiocatori in tutte le fasce d’età. La scelta del videogioco da provare è influenzata da molti fattori, ma il 35percento dei videogiocatori afferma di utilizzare come fonte primaria di informazione la famiglia e gli amici, fidandosi dei loro consigli, Il 33percento si affida a YouTube e Vlogs per analizzare i videogiochi e scegliere quello che si addice di più ai propri gusti. Da non sottovalutare i social media come fonte di informazioni (32percento) e i siti di gaming, scelti dal 26percento.

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