Log in

Covid-19: la sala giochi Arcade arriva in casa, a domicilio

  • Scritto da Ac

Con l'emergenza da coronavirus e il successivo lockdown in giro per il mondo, c'è chi crea delle vere e proprie sale giochi a domicilio.

Dopo la serrata dei locali e l'impossibilità di operare, molti operatori dell'intrattenimento si sono ingegnati per escogitare soluzioni alternative che gli consentano comunque di lavorare, anche dove è impossibile ogni forma di “lavoro agile”. Per provare a far fronte all'emergenza economica, oltre a quella sanitaria, tamponando il più possibile le perdite. Un esempio arriva da Austin, in Texas, dove il titolare di una piccola catena di intrattenimento, Pinballz Arcades, ha lanciato uno schema di noleggio per i suoi videogiochi Arcade, consegnandoli direttamente nelle abitazioni di quei giocatori che vogliono intrattenersi durante la quarantena.

Le tre sedi di proprietà di Darren Spohn, ritenute ovviamente “non essenziali” dalle restrizioni governative e, quindi, costrette alla chiusura insieme alle sale giochi e Fec di tutto il mondo, hanno dovuto chiudere i battenti, provocando l'esonero dal lavoro per circa 200 dipendenti.

Alcuni di questi, tuttavia, l'azienda è riuscita a mantenerli operativi, proprio grazie al flusso di richieste di noleggio delle macchine da gioco provenienti dai tanti cittadini rinchiusi in casa e in cerca di divertimento. La nuova fonte di reddito ha permesso a Spohn di trattenere una serie di tecnici e altro personale per facilitare l'esperienza “Arcade” ai residenti locali che ne hanno fatto richiesta, creando delle mini sale giochi all'interno delle abitazioni.

Con un'offerta di oltre 600 videogiochi tra cui scegliere, ripuliti, sanificati e consegnati da personale che indossa dispositivi di sicurezza (come guanti e mascherine) e osserva le distanze sociali. L'intrattenimento ai tempi del coronavirus.
Share