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King of the roses, il primo videogioco di Simone Guidarelli

  • Scritto da Redazione

Dal design all'Arcade, il fashion editor Simone Guidarelli in versione pixel art lancia il videogioco King of the roses.

Tuffarsi in un'atmosfera di intrattenimento stile anni '80, davanti ad una grafica pop, vivace e divertente, si può: con il 'Re delle rose', il videogioco griffato Simone Guidarelli.

Espressione unica di energia e vitalità, Simone Guidarelli è un creativo visionario e dalle incredibili sfaccettature. E stavolta invita tutti a scoprire il proprio retrogaming "mettendosi in gioco" con il suo primo videogame 'King of roses', un ulteriore strumento di inclusione per entrare a far parte della sua community.

Guidarelli torna con una nuova avventura, dopo aver lanciato le linee di Walldesign dedicate alla casa, all’abbigliamento e all’accessorio, stavolta sbarca nel mondo dell’Arcade lanciando il suo primo videogioco.

Nel game, King of the Roses, Simone Guidarelli in versione pixel art esplora la realtà digitale a 8-bit del pixel artist Manolo Saviantoni aka The_Oluk e dello sviluppatore di videogames Samuele Sciacca. Famosi per “Esa Space Quest”, il videogioco ufficiale dell’Agenzia Spaziale Europea, e dei più contemporanei “Albano VS Dinos” e “Capramento”, nati in seguito a due recenti episodi di cronaca di costume italiana, sono riusciti a catapultarci nell’immaginazione creativa di Simone Guidarelli.

La versione 2.0 di Simone Guidarelli salta tra le piattaforme, scavalcando gorilla, da sempre suo animale simbolo, struzzi ed elefanti, e guadagna punti catturando quanti più cuori possibili; la grafica pop e vivace, richiama perfettamente l’universo immaginato dal creativo nelle sue esperienze precedenti, tra le carte da parati della Safari Collection e della Oriental Express Collection, in atmosfere che richiamano i famosi giochi vintage anni ‘80.

SIMONE GUIDARELLI - Fashion editor, direttore artistico, consulente d’immagine e stylist, firmando più di settanta copertine tra Vanity Fair e Glamour Italia, Guidarelli riesce a leggere attraverso i corpi e interpreta i desideri di grandi nomi della fotografia, quali David Bailey, Patrick Demarchelier, Giovanni Gastel e Douglas Kirkland. Un sarto dalla fervida immaginazione: cuce con la sua esclusiva audacia la sua dimensione della realtà, capace di osare e rompere gli schemi con leggerezza e ironia.

L’Arcade di Simone Guidarelli è disponibile al seguente link www.simoneguidarellihome.com/game.

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