Log in

Videogiochi e animazioni, Flash player sparisce per sempre

  • Scritto da Redazione

Se ne va un pezzo antico di web: addio al programma Adobe Flash palyer che dai primi anni Novanta serviva per sviluppare videogiochi e animazioni.

Enormemente diffuso e a basso costo, per decenni è stato usato da tantissimi programmatori o semplici curiosi che volevano sperimentare cose nuove su internet a livello di grafica, animazione, multimedialità. Uno degli aspetti più noti dell’utilizzo di Flash sono stati i videogiochi, che erano facili da creare (anche se alcuni giochi Flash erano molto complessi) e dunque consentivano grande libertà creativa: il 2020 si è portato via anche lui, ma tra gli internauti non sembra percepita come una grossa perdita.

Il 31 dicembre del 2020 l’azienda americana Adobe ha dismesso definitivamente Flash Player, il famoso programma che per decenni ha consentito di vedere animazioni e contenuti multimediali online. Dal 31 dicembre non è più possibile scaricare il programma e nei giorni successivi, a partire dal 12 gennaio, Adobe bloccherà definitivamente la possibilità di visualizzare i contenuti Flash.

GIOCHI FLASH PLAYER - Il programma di inizio anni Novanta, è servito tra le altre cose anche per sviluppare i videogiochi; erano anche facilmente accessibili per gli utenti: la maggior parte dei giochi Flash era gratuita e funzionava via browser, senza bisogno di avere una console o di comprare programmi particolari, e questo ha contribuito alla popolarità di piattaforme di giochi come Kongregate o Miniclip.
 
 
Flash è stato a lungo usato anche per animazioni, progetti educativi e artistici, e perfino qualche lungometraggio. Cionostante, quella di Flash player era una morte annunciata, per carenze nelle prestazioni e nei livelli di sicurezza: Steve Jobs, ceo e cofondatore di Apple, nel 2008 quando mise in vendita il primo iPhone con il suo sistema operativo iOS, fece una scelta che fu considerata radicale; non consentire l’installazione di Flash né l’esecuzione dei contenuti in Flash sui dispositivi portatili di Apple.
Share