Log in

Convegno Anes, anche il videogioco nell'evoluzione del marketing

  • Scritto da Daniele Duso

Nel convegno di Anes è emerso anche il valore dei videogiochi tra gli strumenti che possono aiutare le aziende a innovare le communities e rilanciare il proprio business.

 

 

Neuromarketing, realtà aumentata, videogiochi. C'è molta tecnologia al centro del convegno "Innovare le communities per accelerare il business. L'evoluzione delle B2B communities al centro delle strategie di marketing", dedicato al B2B Marketing, organizzato da Anes, l'Associazione nazionale editoria di settore.

Nel corso dell'evento, suddiviso in sezioni specifiche guidate dal giornalista Giampaolo Colletti, si sono susseguiti gli interventi di numerosi professionisti appassionati che hanno saputo evidenziare argomenti inaspettati e declinare le nuove sfide di mercato attraverso spunti di riflessione e case history di successo.

Ad aprire l'evento è stato Massimo Sumberesi del Gruppo Bva-Doxa con un'overwiew trasversale sulle nuove esigenze del B2B e sulla necessità della creazione di alleanze strategiche per superare la crisi e creare business vincenti.

La comunicazione digitale è l'investimento necessario per le imprese, secondo Andrea Lamperti e Giorgia Sali, direttori degli osservatori del Politecnico di Milano, come testimonia la crescita del 4% di fatturato del 2020 rispetto all'anno precedente per le aziende che hanno investito sia in internet advertising sia in programmatic advertising. Cristina Pianura, ceo Digitalbloom, ha esposto le tre principali sfide per un digital marketing efficiente: disporre di una base dati integrata, essere compliant con la privacy regulation, essere capaci di lavorare omnichannel. Donatella Consolandi di Agorà Srl sottolinea, però, come internet sia un mezzo per la comunicazione, ma l'immissione, la contestualizzazione e la creatività dei contenuti sia sempre opera dell'uomo. Dello stesso parere è Annalisa Aceti, direttrice commerciale di Rizzoli Education del Gruppo Mondadori, che ha affermato come ci sia bisogno di una rete umana per prodotti e servizi ad alto livello di complessità, nel ruolo di una consulenza qualificata.

A sostegno della necessità di innovazione, Alessandro Geraldi, Marketing Director Cerved, ha mostrato come, a causa della lenta adozione di tecnologie IT, la produttività italiana sia cresciuta solo dello 0,1% annuo dal 1995 al 2014, contro l'oltre 1% di Germania e Usa: i dati e le tecnologie sono i driver per guidare le strategie future di Sales&Marketing. Case history che seguono il medesimo fil rouge sono state fornite da Riccardo Porro di Canon Italia, per cui occorre utilizzare i dati delle fonti digitali più disparate ed organizzarli per seguire il cliente in tutte le fasi del customer journey; Federico Favero, partner di Altitudo, ha portato il proprio esempio aziendale per confermare come la digital transformation nel B2B, con un'adeguata strategia e tecnologia, sia altamente funzionale alla gestione delle community di riferimento; Anna Scaggiante di Illy ha dichiarato, in questo senso, che la sfida maggiore è il costante adeguamento delle tecnologie da adottare per fornire soluzioni corrispondenti alle richieste del cliente.

Focus sui social network e sull'e-commerce B2B nella terza sessione della giornata: il concetto di comunità e di influenza positiva degli utenti sono concetti funzionali all'attività di costumer care e in questo senso Andrea Boscaro di The Vortex è stato testimone per le strategie e gli strumenti che ottimizzano la partecipazione attiva degli utenti; Francesco Canuti, amministratore e project manager di Popwave, ha offerto uno spaccato sul mondo di LinkedIn per la costruzione di una community B2B intrisa di valore, così come Giuseppe Giorlando di Bigcommerce ha mostrato come le strategie di semplificazione dell'e-commerce possono tradursi nell'organizzazione di vere e proprie comunità online capaci di accrescere la qualità del business. Federica Bulega di Ninja Academy ha invece evidenziato come il digital possa essere anche piattaforma di learning, oltre che di strategia di vendita: una visione che completa la necessità di adottare strumenti aggiornati.

Al centro di tutto, quindi, l'uomo (le cosiddette risorse umane, ma anche il cliente), e la tecnologia sfruttata al meglio per dare un valore aggiunto a prodotti e servizi. Utilizzando anche le ultime novità in ambito di intrattenimento. Così innovazione e nuove strategie di marketing sono state le parole d'ordine dell'ultima parte della conference, con interventi sul neuromarketing a servizio della semplificazione della proposta di servizi da parte delle aziende, grazie a Marco Baldocchi, e al futuro dell'e-commerce b2b tramite realtà aumentata con Tommaso Redaelli di Itsreal. Fabio Viola, gamefication e designer, ha portato invece l'uso dei videogiochi come esempio di creazione innovativa di community.

Tutto deve però partire dalla direzione aziendale e dalla capacità di valorizzare le proprie risorse interne per uno sviluppo costante dell'impresa, come sottolinea Giovanni Cerutti di Periskop, che ripropone il tema del coinvolgimento in termini di dinamiche aziendali.

A chiudere i lavori il Presidente di Anes, Ivo Alfonso Nardella, che ha dichiarato: "progetti condivisi con un consumatore sempre più connesso, marketing mix per esaltare il valore della creatività e l'ibridizzazione dei canali. Contenuti nel giusto contenitore, con un elemento in più, la persona al centro".

Share