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Amusement, nasce ad Avezzano la più grande esposizione d'Europa

  • Scritto da Daniele Duso

100 flipper, 200 cabinati, 300 console. Sono i numeri dell'esposizione dedicata al mondo videoludico che verrà inaugurata domani ad Avezzano (Aq). 

Secondo gli ideatori, dell'associazione culturale Elettroludica, sarà la più grande esposizione d'Europa dedicata al mondo dell'intrattenimento. È il museo dell'intrattenimento elettronico realizzato in via Pertini n.105 ad Avezzano, in provincia dell'Aquila, che sarà presentato alla stampa oggi pomeriggio, 25 giugno, alle 17.

L'hanno voluto chiamare museo anche se in realtà è una cosa un po' diversa, una grande esposizione dedicata all'amusement, ai giochi senza vincita in denaro, con videogiochi, flipper, console e computer. Di fatto si potranno trovare ad Avezzano gran parte delle macchine elettroniche ed elettromeccaniche dedicate all'intrattenimento diffuse tra il 1971 e il 2000.

Gli ideatori, come sottolineano parlando con il quotidiano IlCapoluogo.it, ci tengono a sottolineare che non ci sarà posto, ad esempio, per dispositivi come le slot machine, ma non perché, come è evidente, sono dispositivi appartenenti ad un settore diverso (quelle del gioco con vincite in denaro), ma perché l'associazione non vuole promuovere la dipendenza dal gioco. Anche se la dipendenza da videogioco esiste, quel gaming disorder riconosciuto anche dall'Oms.

Ma torniamo all'esposizione, che disporrà di due ampie sale per un totale di 1500 metri quadrati, divisi in due distinte sale. All'interno 100 flipper, 200 cabinati, 300 console recuperati in anni e anni di ricerche, proveniente da tutto il mondo; macchine tutte funzionanti e utilizzabili dai visitatori. Sarà sufficiente sottoscrivere la tessera dell'associazione per poter accedere ai locali e giocare a tempo illimitato, dato che lo scopo dell'iniziativa è quello di promuovere la diffusione della cultura dell'intrattenimento digitale.

Cinque anni di lavoro per Fabio Rubeo, Alessandro Di Berardino e Erik Pede, che hanno dato vita all'associazione culturale ElettroLudica proprio con l'obiettivo di creare questo museo dell'intrattenimento elettronico, inaugurato in questo 2021 anche per celebrare un anniversario importante. "Nel 1971 veniva collocato nei locali pubblici il primo coin-op della storia, quel Nutting Computer Space che ha segnato la nascita di un'industria, quella dei videogiochi, che oggi vanta il fatturato più alto di tutto il settore dell'intrattenimento", spiega a IlCapoluogo.it il co-fondatore Erik Pede. "L'apertura del Museo è anche un modo per celebrare il cinquantesimo anniversario di un evento così importante".

All'inaugurazione di oggi, con l'apertura ufficiale dello spazio espositivo, che vede anche il sostegno del comune di Avezzano, farà seguito un finesettimana di iniziative che vedranno susseguirsi incontri e convegni a tema videoludico, come "Nutting Computer Space: il primo coin-op della storia", "Il retrogaming ai tempi di Twitch" e "La Commodore: dal Vic all'Amiga".

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