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Robert Lewandoski investe nei videogiochi: il suo Football Coach farà concorrenza a Fm22

  • Scritto da Cesare Antonini

Robert Lewandowski vuole fare concorrenza a Football Manager: la sua casa produttrice di videogiochi ha annunciato il lancio di Football Coach.

La scorsa settimana è uscita la nuova versione di Football Manager, il gioco preferito dai milioni di aspiranti coach che gestiscono la propria squadra preferita davanti al pc e ai vari Devices da cui è possibile cimentarsi nelle scelte tattiche e di spogliatoio. Ma a breve Fm potrebbe avere la concorrenza di un imprenditore che, invece, molti allenatori virtuali vorrebbero nella loro rosa: sì perché il super bomber Robert Lewandowski, con la sua società di produzione di videogiochi, la RL9 Games, ha annunciato il lancio di Football Coach, un nuovo titolo manageriale che sarà disponibile su Steam, la stessa piattaforma gaming che ospita Fm. Non c’è ancora una data ufficiale d’uscita, si può solo aggiungere alla wishlist degli acquisti online. 

Starà tremando la dirigenza di Football Manager? La prima edizione di questa serie – prima il gioco si chiamava Championship Manager – risale al 2005, e da allora nessuna produzione concorrente è riuscita a mettere in dubbio la superiorità di FM, dovuta all’incredibile profondità e all’accuratezza del suo database, all’estremo livello di longevità e alla capacità di riprodurre tantissime dinamiche del lavoro di un allenatore – anzi, di un manager all’inglese. 

Lewandoski, però, ha in mente di fare le cose per bene. Football Coach sarà un manageriale puro con alcune contaminazioni più arcade, come per esempio la possibilità, si legge sul sito ufficiale del gioco, di “prendere il controllo degli attaccanti nel momento cruciale, quello subito prima di un tiro in porta”. Ogni giocatore potrà scegliere la tipologia di allenatore da impersonare, potrà assemblare e gestire la sua squadra, disegnare il logo e le maglie ufficiali, far allenare – con sedute interattive – i propri giocatori, costruire e migliorare lo stadio, gestire i contratti di sponsorizzazione e perfino la vita privata degli allenatori. Sugli attaccanti ci sarà il tocco di un fuoriclasse come Robert. 

La differenza più netta rispetto a Football Manager sta nel fatto che Football Coach non punta a simulare l’esperienza del calcio reale sui device dei singoli giocatori, quanto a creare una realtà calcistica alternativa, online, condivisa con i giocatori di tutto il mondo. Esisterà infatti una “lobby” delle competizioni in cui ogni giocatore potrà creare i propri tornei, sfidare le squadre degli avversari, partecipare ai campionati e alle coppe gestite dall’IA.  
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