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'Otello' riscuote vincita: 'Un'auto nuova e beneficenza'

  • Scritto da Redazione

Riscossa una fortunata vincita al SuperEnalotto: ecco la storia di Otello e i suoi sogni futuri.

Incassata oggi 20 novembre la vincita con punti 4 Stella al SuperEnalotto SuperStar del valore di 72.032,00 euro, realizzata nel concorso n. 108 di martedì 20 ottobre 2020. La giocata è stata effettuata presso il Punto Vendita Sisal Blu Bar situato in via Valcuvia, 28 a Casalzuigno (Va).

Il 20 ottobre scorso la fortuna si è fermata a Casalzuigno, un piccolo comune italiano di 1.379 abitanti della provincia di Varese.
Ed è Otello, nome di fantasia scelto dalla vincitrice, a raccontarci la storia della sua indimenticabile giornata, dei sogni che potrà realizzare e desiderare ancora per il suo futuro.
Otello, come l’archetipo della passione amorosa, è una signora sposata e ormai in pensione, come dice lei “purtroppo pensionata”. Una donna con un’energia incredibile e una incontenibile solarità.
Una donna esigente soprattutto con se stessa, instancabile, altruista e che crede fermamente che una vita migliore per tutti sia possibile solo grazie al contributo di ogni singolo individuo.

Ed è con questo spirito che la fortunata vincitrice gioca una combinazione a caso, dopo aver bevuto il suo consueto caffè al bar prima di iniziare le quotidiane faccende.
La donna ha voglia di cambiamenti, di staccare dalla routine, di sperare che qualcosa di bello possa accadere soprattutto in un momento complicato come l’attuale.
Otello scopre della vincita leggendo la notizia su un quotidiano locale. Il paese è piccolo e le possibilità che possa essere lei la fortunata vincitrice aumentano di minuto in minuto, come formule matematiche esponenziali.
Alla scoperta della vincita la donna esclama solo “che fortuna …!”. Un’espressione essenziale che include un ampio spettro di progetti inclusa la consapevolezza che quel denaro servirà forse per comprare un’auto nuova, ma soprattutto per fare beneficenza.

Credo molto nell’aiuto reciproco. A volte bastano piccoli gesti, anche solo un sorriso. Spesso invece crediamo che nessuno abbia bisogno di noi anziani o di essere i soli meritevoli di attenzioni. Con questi soldi aiuterò soprattutto i giovani, quelli da cui pretendiamo tutto e a cui spesso diamo solo rimproveri. Sono i giovani il nostro futuro e devono continuare a credere che un futuro ridente li attende”.

 

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